Curiosità · Karpathos

Perché l'isola si chiama Karpathos: la leggenda di chi rubò gli dei

Illustrazione dell'isola di Karpathos vista dall'alto con le statue degli dei dell'Olimpo sulle montagne e il titolo Perché l'isola si chiama Karpathos

Una volta ho chiesto a un pescatore di Pigadia perché l'isola si chiama proprio Karpathos, e lui si è messo a ridere prima ancora di rispondermi, come se la domanda gliel'avessero fatta cento volte e ogni volta gli tornasse in mente qualcosa di diverso. Poi mi ha raccontato una storia che nessun documento antico conferma, una di quelle che sull'isola si raccontano più per il gusto di raccontarle che per crederci davvero.

Si dice che i primi abitanti fossero così orgogliosi della loro isola da pensare che solo gli dei fossero degni di abitarla: così andarono sull'Olimpo, presero gli dei e se li portarono a casa. La storia non dice dove li abbiano sistemati, ma a me piace immaginarli lassù, sulle montagne. A nord, sopra il paese di Olympos — uno dei più isolati dell'isola, fondato nel Medioevo da chi scappava dai pirati — c'è il monte da cui il paese ha preso il nome. La cima più alta di Karpathos, invece, è un'altra: Kali Limni, al centro dell'isola, 1.215 metri.

Per questo furto gli abitanti sarebbero stati chiamati Arpatheoi, da harpazo, "prendere, rapire", e theoi, "dei": "quelli che rubano gli dei". Con qualche piccolo scivolamento di suoni, dice la leggenda, quel nome sarebbe diventato Karpathos. L'isola, quindi, porterebbe scritto nel proprio nome il ricordo di un rapimento mitologico — non di un mostro o di un nemico, ma degli stessi dei che gli abitanti volevano tenere per sé.

Non c'è nessuna prova che le cose siano andate così, ovviamente. Il nome è antichissimo: già Omero, nell'Iliade, chiama l'isola Krapathos, e chi studia queste cose pensa a una parola più vecchia del greco stesso, forse il nome di una pianta che qui cresceva. Ma è il tipo di leggenda che dice qualcosa di vero sul carattere di un posto: un'isola così orgogliosa di sé da pensare che persino gli dei dovessero venire a vivere qui. E anche se so benissimo che è solo una leggenda, a me piace proprio pensarla così: gli dei presi sull'Olimpo e portati qui, a Karpathos. Sarà per l'amore profondo che ho per quest'isola, ma per me non potrebbero stare in un posto migliore.

Quando la prossima volta guarderai la sagoma di Kali Limni o del monte sopra Olympos stagliarsi contro il tramonto, prova a pensarci: secondo questa storia, lassù ci sono ancora loro.

Fonti: olympioi.com (la leggenda degli Arpatheoi); Wikipedia (en/el) «Karpathos» e «Olympos, Karpathos» (Krapathos nell'Iliade II 676, Kali Limni 1.215 m); Greeka (fondazione di Olympos); Hope Simpson e Lazenby, «Notes from the Dodecanese», BSA 1962 — aggiornato al 25/10/2026.

Le leggende di Karpathos sono tante quante i suoi paesi. Comincia a scoprirle dai primi tre capitoli del libro.