Karpathos è un'isola lunga e stretta — circa 50 chilometri da nord a sud — e per molti anni la sua parte settentrionale è rimasta praticamente irraggiungibile via terra. La strada che collega il centro dell'isola a Diafani è stata asfaltata solo di recente, e prima di allora chi voleva raggiungere il nord sceglieva il traghetto. Diafani esiste ancora in quella logica: un porto piccolo, qualche ristorante, pochi hotel, e la sensazione di essere arrivati a un confine.
Da Diafani si parte per Olympos — il villaggio arroccato sulla montagna che è la vera attrazione del nord — con un piccolo autobus che sale per una strada a tornanti mozzafiato. Si parte anche per Saria, l'isoletta a nord, in barca. E si arriva i traghetti da Rodi che fermano qui prima di proseguire verso Creta.
Diafani è un posto dove si arriva. Il fatto che sia anche un posto dove si sta è un bonus che non ti aspetti.
Il porto di Diafani ha una calma che non è solitudine. I pescatori escono all'alba, i barchini vanno e vengono per Saria, i turisti per Olympos si radunano in attesa del bus. È un posto che funziona a modo suo, con ritmi propri, e che non ti chiede nulla in cambio del fatto di esserci.
Il nord di Karpathos è un capitolo a sé. Scopri l'inizio: scarica i primi tre capitoli.