A Olympos, arroccato in cima a una delle montagne più isolate di Karpathos, c'è ancora chi indossa l'abito tradizionale non per una festa, non per una foto, ma per andare a fare la spesa o lavorare in casa. Camicette ricamate a mano, fazzoletti elaborati in testa: per alcune donne del villaggio, soprattutto le più anziane, è ancora l'abbigliamento di tutti i giorni.
Questo non è un caso isolato di folklore conservato per i turisti. Olympos è rimasto a lungo tagliato fuori dal resto dell'isola e della Grecia — niente strada asfaltata fino a tempi relativamente recenti, un dialetto proprio, usanze che altrove si sono perse. È probabilmente questo isolamento geografico ad aver permesso all'abito tradizionale di sopravvivere come indumento reale, e non solo come costume da cerimonia.
Le donne del villaggio sono anche artigiane: producono tessuti ricamati, sciarpe, borse di stoffa, e le caratteristiche calzature con il pon-pon colorato, tipiche della zona. Alcune scarpe hanno la suola rossa e risalgono avvolgendo tutto il polpaccio, altre ricordano delle ballerine, con pon-pon dai mille colori cuciti sulla punta.
Nelle botteghe del paese si vendono ancora questi manufatti, fatti a mano secondo tecniche tramandate di madre in figlia. Comprarne uno, a Olympos, non è come comprare un souvenir qualunque: è portarsi a casa un pezzo di un'abitudine che altrove, in Grecia, è quasi ovunque scomparsa.
Fonti: giornalesentire.it, ireneshouse.com — aggiornato al 10 agosto 2026.
A Olympos il tempo si è fermato in modi diversi. Inizia dai primi tre capitoli.